Ikameshi: ricetta dei calamari ripieni di riso glutinoso alla giapponese, con salsa di soia

Vuoi preparare un piatto giapponese diverso dal solito, utilizzando calamari e riso glutinoso? Il segreto è dosare correttamente il ripieno, in modo che i calamari non si rompano durante la cottura e il riso possa cuocere completamente.

Questa ricetta degli Ikameshi, i calamari ripieni di riso glutinoso tipici di Hokkaidō, prevede di lasciare il riso in ammollo per 1 ora, mescolarlo con i tentacoli tritati e un cucchiaino di salsa di soia, quindi riempire i calamari soltanto al 60% della loro capacità.

I calamari ripieni vengono poi cotti per 40 minuti a fuoco basso in una salsa preparata con 400 ml di acqua, salsa di soia, Cheongha, mirin e zucchero.

Il risultato è un piatto dal gusto delicatamente dolce e salato, con calamari dalla consistenza soda ed elastica e un ripieno di riso glutinoso morbido e piacevolmente tenace.

⏱️ Tempo totale: circa 1 ora e 50 minuti (compreso l’ammollo del riso glutinoso)
🍳 Difficoltà: ★★★☆☆

✓ Ingredienti

🥣 Ingredienti principali (per 2 persone)

  • 2 calamari (circa 200 g ciascuno)
  • 60 g di riso glutinoso
  • 3 stuzzicadenti

🧂 Condimenti e salsa di cottura

  • 1 cucchiaino di salsa di soia fermentata (per il ripieno)
  • 400 ml di acqua
  • 2 cucchiai di salsa di soia fermentata
  • 2 cucchiai di Cheongha (vino di riso coreano)
  • 1 cucchiaio di mirin
  • 1 cucchiaio di zucchero

Misure utilizzate nella ricetta: 1 cucchiaio = 15 ml, 1 cucchiaino = 5 ml e 1 bicchiere di carta coreano = 180 ml.

✓ Come Preparare gli Ikameshi: Calamari Ripieni di Riso Glutinoso

  1. Mettere in ammollo il riso glutinoso: Lavate accuratamente 60 g di riso glutinoso, come fareste per preparare il normale riso bianco. Immergetelo in acqua e lasciatelo in ammollo per 1 ora.
  2. Pulire i calamari: Prendete 2 calamari e separate delicatamente con le mani il corpo dalla testa e dai tentacoli. Estraete le interiora e rimuovete la penna trasparente presente all’interno della sacca. Tagliate la parte dei tentacoli appena sotto gli occhi ed eliminate il becco situato al centro. Sciacquate accuratamente le sacche dei calamari con acqua.
  3. Tagliare i tentacoli: Tritate finemente i tentacoli precedentemente puliti, in modo da poterli mescolare al riso glutinoso.
  4. Preparare il ripieno di riso glutinoso: Scolate accuratamente i 60 g di riso glutinoso dopo 1 ora di ammollo. Trasferitelo in una ciotola, aggiungete i tentacoli tritati e 1 cucchiaino di salsa di soia fermentata. Mescolate bene per distribuire uniformemente il condimento.
  5. Farcire i calamari: Inserite il composto di riso glutinoso e tentacoli all’interno delle sacche dei calamari. Poiché il riso continuerà a gonfiarsi durante la cottura, riempite ciascun calamarо soltanto al 60% circa della sua capacità, lasciando spazio sufficiente per l’aumento di volume.
  6. Chiudere le aperture con gli stuzzicadenti: Utilizzate gli stuzzicadenti per fissare l’apertura delle sacche, evitando che il ripieno fuoriesca durante la cottura.
  7. Preparare la salsa di cottura: Versate in una casseruola 400 ml di acqua, 2 cucchiai di salsa di soia fermentata, 2 cucchiai di Cheongha, 1 cucchiaio di mirin e 1 cucchiaio di zucchero. Accendete il fuoco alto e portate il liquido a ebollizione.
  8. Immergere i calamari ripieni: Quando la salsa raggiunge l’ebollizione, abbassate la fiamma al minimo e aggiungete i 2 calamari ripieni. Per evitare che si gonfino e si rompano durante la cottura, praticate diversi piccoli fori sulle sacche utilizzando uno stuzzicadenti.
  9. Cuocere lentamente a fuoco basso: Ritagliate un foglio di carta da forno delle dimensioni adatte alla casseruola. Praticate alcuni fori al centro e lungo i lati, quindi appoggiatelo direttamente sui calamari, creando un otoshibuta, il tradizionale coperchio giapponese a contatto con gli alimenti. Lasciate cuocere a fuoco basso per 40 minuti complessivi, girando i calamari una volta durante la cottura.
  10. Lasciare intiepidire e tagliare a fette: Terminata la cottura, lasciate intiepidire i calamari per circa 10 minuti. Tagliateli quindi a fette dello spessore adatto a essere mangiate facilmente e disponetele su un piatto da portata.
  11. Completare con la salsa di soia: Versate la salsa di cottura rimasta nella casseruola sulle fette di calamaro, distribuendola anche sulla superficie del riso glutinoso visibile al taglio. Il piatto è pronto per essere servito.

✓ Consigli per una Buona Riuscita

  • Non riempire completamente i calamari: Se la sacca viene farcita fino all’orlo, il riso glutinoso può gonfiarsi durante la cottura e provocare la rottura del calamaro. Per evitare questo problema, riempite il corpo soltanto per circa il 60% della sua capacità. Lo spazio rimanente permetterà al riso di aumentare di volume.
  • Praticare piccoli fori sulle sacche: I calamari ripieni possono gonfiarsi quando vengono riscaldati nella salsa. Dopo averli immersi nel liquido di cottura a fuoco basso, praticate diversi piccoli fori con uno stuzzicadenti. Questo accorgimento aiuta a limitare il rischio che si rompano durante la cottura.

✓ Consigli per Servire

  • Aspettare 10 minuti prima di affettare: Non tagliate i calamari immediatamente dopo aver spento il fuoco. Lasciateli intiepidire per circa 10 minuti, quindi ricavate delle fette dello spessore desiderato, in modo da poter gustare insieme il calamaro e il ripieno di riso.
  • Accompagnare con la salsa di cottura: Una volta sistemate le fette nel piatto, irroratele con la salsa di soia dolce e salata rimasta nella casseruola. Distribuitela anche sulle parti tagliate, affinché il riso glutinoso e i calamari possano essere gustati insieme al condimento.

✓ Come Scegliere i Calamari Freschi

  • Consistenza e lucentezza: Scegliete calamari con una superficie leggermente umida e lucida, senza segni evidenti di disidratazione. La carne dovrebbe essere soda ed elastica, non eccessivamente molle.
  • Odore e conservazione: Evitate calamari che emanano un odore acido, un forte odore sgradevole di pesce o un sentore simile all’ammoniaca. Preferite prodotti mantenuti ben freddi, correttamente refrigerati oppure conservati su un letto di ghiaccio.

✓ Valori Nutrizionali dei Calamari per 100 g

Valore nutrizionaleQuantità per 100 g
Calorie94,00 kcal
Carboidrati0,16 g
Proteine18,84 g
Grassi1,44 g
Sodio199,00 mg

Valori riferiti a 100 g di calamaro crudo. I valori nutrizionali effettivi possono variare in base alla specie, alla parte utilizzata, al prodotto e al metodo di preparazione.

Fonte: Ministero coreano per la Sicurezza degli Alimenti e dei Farmaci (MFDS) – Banca dati sulla composizione nutrizionale degli alimenti, calamaro crudo

✓ Domande Frequenti (FAQ)

D1. Quanto tempo deve stare in ammollo il riso glutinoso per preparare gli Ikameshi?

Il riso glutinoso deve essere lavato accuratamente e lasciato in ammollo in acqua per 1 ora. Dopo averlo scolato bene, mescolatelo con i tentacoli tritati e 1 cucchiaino di salsa di soia fermentata prima di utilizzarlo per farcire i calamari.

D2. Perché i calamari ripieni si rompono durante la cottura?

Se vengono riempiti con troppo riso, quest’ultimo può gonfiarsi durante la cottura e provocare la rottura delle sacche. Per evitarlo, limitate il ripieno al 60% circa della capacità e praticate alcuni piccoli fori nel corpo dei calamari con uno stuzzicadenti dopo averli immersi nella salsa.

D3. È necessario utilizzare un otoshibuta di carta da forno per cuocere gli Ikameshi?

No, potete utilizzare anche il normale coperchio della casseruola al posto dell’otoshibuta di carta da forno. In entrambi i casi, mantenete il fuoco basso, cuocete per 40 minuti complessivi e girate i calamari una volta durante la cottura.

Una volta pronti, gli Ikameshi assumono un bel colore marrone intenso e una superficie lucida grazie alla salsa di soia assorbita durante la cottura. Tagliandoli a fette, si scopre un ripieno compatto di riso glutinoso, ormai morbido e leggermente elastico, che crea un piacevole contrasto con la carne più soda del calamaro.

I tentacoli tritati, distribuiti tra i chicchi di riso, aggiungono un sapore di mare che si avverte sempre di più durante la masticazione. La salsa preparata con soia, Cheongha, mirin e zucchero offre un equilibrio tra sapidità e dolcezza delicata, accompagnando sia il calamaro sia il ripieno di riso.

Anche la presentazione è invitante: una volta affettati, i calamari mostrano chiaramente lo strato esterno e il riso glutinoso all’interno. Disposti ordinatamente su un piatto e completati con la salsa, diventano una portata dall’aspetto particolare.

Preparando questa ricetta, ho trovato molto utile l’indicazione di riempire i calamari soltanto al 60%. È un riferimento semplice da seguire e permette di capire facilmente quanto ripieno inserire, senza rischiare di esagerare.

Anche se il riso deve essere lasciato in ammollo per 1 ora e quindi non si tratta di una preparazione dell’ultimo minuto, le operazioni che richiedono maggiore attenzione sono soprattutto la pulizia dei calamari e la farcitura. Una volta completati questi passaggi, basta seguire i tempi indicati e lasciare cuocere lentamente a fuoco basso.

Personalmente, ho apprezzato soprattutto la combinazione tra il gusto dolce e salato della salsa di soia e la consistenza morbida ma tenace del riso glutinoso. Anche la finitura è semplice: dopo la cottura, è sufficiente lasciare intiepidire i calamari per circa 10 minuti, affettarli e versare sopra la salsa rimasta.

La mia famiglia ha apprezzato il contrasto tra la consistenza elastica del calamaro e quella più morbida del riso all’interno. Ogni fetta permette di assaporare entrambe le consistenze in un solo boccone. È un modo diverso dal solito di cucinare i calamari, che mi piacerebbe riproporre in una giornata con un po’ più di tempo a disposizione.

Se è la prima volta che preparate gli Ikameshi, i calamari ripieni di riso glutinoso di Hokkaidō, ricordate soprattutto due accorgimenti: riempire le sacche soltanto al 60% e cuocere a fuoco basso per 40 minuti.

Seguendo questi passaggi potrete gustare calamari impregnati di una salsa di soia delicatamente dolce e salata, accompagnati da un ripieno di riso glutinoso morbido e leggermente elastico. Una ricetta giapponese originale, adatta a un pasto da condividere in famiglia quando avete voglia di cucinare i calamari in modo diverso.

Se questa ricetta vi è stata utile, salvatela tra i preferiti o condividetela con chi ama la cucina giapponese. In questo modo potrete ritrovarla facilmente quando vorrete prepararla di nuovo.

Continuerò a condividere ricette semplici da seguire e consigli pratici per cucinare a casa. 😊

Se avete un piatto che vi incuriosisce o una ricetta che vorreste vedere sul blog, lasciate pure un commento. 😊

Nota: questa ricetta è stata realizzata prendendo spunto da una preparazione presentata sul canale YouTube «일식예보». L’articolo è stato successivamente scritto sulla base della preparazione effettuata personalmente e dei risultati ottenuti.

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